NUOVO CODICE APPALTI: IL CORRETTIVO.

Data Pubblicazione:

14 aprile 2017

Nuovo Codice Appalti: il Correttivo. Il 13 aprile scorso è stato approvato il correttivo (D.lgs. 50/2016) del Codice Appalti, portando a termine liter parlamentare iniziato lo scorso anno. Entro il 19 aprile il correttivo dovrà essere pubblicato nella Gazzetta Ufficiale. Tra le principali novità introdotte dal correttivo, spiccano: - Lobbligo per le Stazioni Appaltanti di fare riferimento al Decreto Parametri (Decreto Ministeriale 17 giugno 2016) per la definizione dei compensi per i professionisti. - Per i lavori di importo compreso tra 150 mila e un milione di euro, è stato portato a 15 il numero minimo di imprese che devono essere invitate alle procedure negoziate. - È stato confermato che limpresa vincitrice dellappalto non potrà affidare in subaffitto più del 30% del valore complessivo del lavoro. È stato precisato, però, che nel caso di valore superiore a 5.2 milioni di euro o ogni qualvolta vi sia rischio di infiltrazione, è obbligatorio indicare, contestualmente allofferta, tre subappaltatori disponibili e qualificati per quello specifico lavoro. - Per le sole opere di manutenzione ordinaria è stato fissato un tetto massimo di due milioni e mezzo al di sotto del quale i lavori pubblici si potranno appaltare sulla base di un progetto semplificato. - Nellambito regionale e comunale, è stato previsto di riservare un certo numero di appalti di valore inferiore a un milione di euro alle piccole e medie imprese locali. Tale previsione, secondo gli esperti, è a rischio bocciatura da parte dellUnione Europea. - Al fine di ottenere una stretta sui pagamenti della PA, è stato previsto lobbligo per questultima di emettere i certificati entro 45 giorni dallapprovazione dello stato di avanzamento dei lavori. La relazione che accompagna il correttivo, precisa come le modifiche proposte sono mirate a perfezionare limpianto normativo senza intaccarlo, con lo scopo di migliorarne lomogeneità, la chiarezza e ladeguatezza in modo da perseguire efficacemente lobiettivo dello sviluppo del settore che la stessa legge delega si era prefissata. Lobiettivo del Governo, quindi, è quello di velocizzare lassegnazione degli appalti ma nello stesso tempo garantire maggiore trasparenza e imparzialità. Condividi

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