REATO DI IMBRATTAMENTO E URINA DELL'ANIMALE DOMESTICO

Data Pubblicazione:

26 aprile 2017

Reato di imbrattamento e urina dell'animale domestico Recentemente, il padrone di un cane è stato multato per non aver pulito correttamente lurina del proprio cane: la polizia municipale ha sanzionato luomo per non aver rispettato lordinanza comunale la quale prevede che, per non incorrere nella salata sanzione amministrativa pecuniaria (nel caso di specie, 157 euro), nel centro storico lurina degli animali vada subito eliminata con acqua. Si potrebbe, inoltre, incorrere in una vera e propria responsabilità penale, poiché lasciar orinare il proprio cane su auto o muri di edifici può integrare il reato di imbrattamento ex art. 639 del codice penale che punisce chiunque deturpi cose mobili o immobili altrui con la multa fino a 103 euro, cifra che può salire a 300 e 1.000 euro nellipotesi in cui si tratti di beni immobili, mezzi di trasporto pubblici o privati. Occorre precisare che, qualora il cane dovesse imbrattare beni di interesse storico o artistico, la multa può arrivare a 3.000 euro con reclusione da tre mesi a un anno. La Cassazione, tuttavia, ha ritenuto legittimo, in un analogo caso, il parametro della comune esperienza e del senso civico per giudicare lassoluzione dal reato di imbrattamento del padrone che portava con sé una bottiglietta dacqua, rappresentando questo particolare una chiara intenzione delluomo di pulire larea sporcata dal proprio cane. Condividi

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