WHATSAPP SANZIONATO PER VIOLAZIONE DELLA PRIVACY

Data Pubblicazione:

26 maggio 2017

WhatsApp sanzionato per violazione della privacy LAutorità garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM O Antitrust), con il provvedimento n. 26597 dello scorso 11 maggio, ha imposto una sanzione di tre milioni di euro a WhatsApp per aver violato la privacy degli utenti. La società americana, nellagosto 2016, ha modificato i termini contrattuali di utilizzo dellapp, prevedendo uno scambio di dati relativi agli utenti con Facebook. Per coloro che erano già utenti alla data della modifica, era stata prevista la possibilità di accettazione parziale dei nuovi termini, potendo decidere se accettare la condivisione dei propri dati personali con Facebook. Diversamente, ai nuovi utenti è stato fatto credere che non potessero utilizzare lapplicazione se non accettando la condivisione dei dati personali con Facebook. Questultimo comportamento della società è stato ritenuto fraudolento dallAutorità Antitrust a seguito delle istruttorie cominciate nellottobre 2016, per la violazione degli articoli 20, 24 e 25 del Codice della Privacy. Inoltre, WhatsApp è stata sanzionata per unulteriore condotta, in quanto le nuove clausole contenute nei termini contrattuali sono stato considerate irregolari dallAGCM. In particolare, lAutorità ha contestato le clausole che prevedevano: Nonostante si tratti di una sanzione poco incisiva se paragonata al fatturato di una società come WhatsApp, si può senza dubbio affermare che la tutela della privacy degli utenti è sempre più un tema centrale per lAutorità Antitrust. Condividi

Information Tecnnology, Privacy, ADR, Agevolazioni fiscali, Agile working, Airbnb, Altro, Antitrust, Appalti congiunti, Appalti pubblici
CONDIVIDI ARTICOLO

Ultimi Articoli Blog BLB