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Fondi con vincoli fiscali

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Italia Oggi, venerdì 11/07/2025, pagina 25

Su Italia Oggi è stato pubblicato un articolo a firma di Silvano Donato Lorusso, Partner di BLB Studio Legale, e Simmaco Riccio di BLB Tax che analizza le novità introdotte dal Decreto “Economia” (DL 95/2025) pubblicato lo scorso 30 giugno in materia di investimenti previdenziali in fondi di venture capital, evidenziando l’impatto delle nuove disposizioni sul regime fiscale agevolato. In particolare: Si chiarisce l’obbligo per Casse e Fondi pensione di allocare una quota minima del portafoglio in fondi di venture capital, come previsto dalla Legge 193/2024. Viene stabilito un decalage progressivo della soglia di investimento: almeno il 3% dal 2025, il 5% dal 2026 e il 10% a regime dal 2027. L’ambito degli investimenti idonei è stato ampliato includendo anche i “fondi indiretti” (come i fondi di fondi o veicoli societari), rendendo più flessibile l’allocazione. All’interno dell’articolo, inoltre, viene chiarito come la misura possa generare importanti flussi di capitale verso l’economia reale, sostenendo innovazione e competitività, ma viene evidenziata anche la necessità di un coordinamento tecnico e normativo per evitare distorsioni o penalizzazioni.

Su Italia Oggi è stato pubblicato un articolo a firma di Silvano Donato Lorusso, Partner di BLB Studio Legale, e Simmaco Riccio di BLB Tax che analizza le novità introdotte dal Decreto “Economia” (DL 95/2025) pubblicato lo scorso 30 giugno in materia di investimenti previdenziali in fondi di venture capital, evidenziando l’impatto delle nuove disposizioni sul regime fiscale agevolato. In particolare: Si chiarisce l’obbligo per Casse e Fondi pensione di allocare una quota minima del portafoglio in fondi di venture capital, come previsto dalla Legge 193/2024. Viene stabilito un decalage progressivo della soglia di investimento: almeno il 3% dal 2025, il 5% dal 2026 e il 10% a regime dal 2027. L’ambito degli investimenti idonei è stato ampliato includendo anche i “fondi indiretti” (come i fondi di fondi o veicoli societari), rendendo più flessibile l’allocazione. All’interno dell’articolo, inoltre, viene chiarito come la misura possa generare importanti flussi di capitale verso l’economia reale, sostenendo innovazione e competitività, ma viene evidenziata anche la necessità di un coordinamento tecnico e normativo per evitare distorsioni o penalizzazioni.
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