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Smart mobility e innovazione urbana. Verso una nuova visione della città

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www.globallegalchronicle.com

Grazie a soluzioni tecnologiche avanzate che integrano l’utilizzo dell’AI e ai trasporti intelligenti, è possibile migliorare la qualità della vita delle città e ridurre l’impatto ambientale delle auto. La digitalizzazione delle infrastrutture, infatti, facilita la nascita di un nuovo modello di mobilità sostenibile ed efficiente, ma solleva anche importanti questioni giuridiche riguardante la privacy dei dati e le responsabilità civili e penali. Per approfondire queste tematiche e discutere le ultime innovazioni in tema smart cities, il prossimo 3 aprile alle ore 10:00 in Sala Caduti di Nassirya presso il Senato della Repubblica riuniranno esperti, aziende e istituzioni in un appuntamento dedicato al tema dal titolo “Smart mobility e innovazione urbana. Verso una nuova visione della città”. La smart mobility rappresenta un cambiamento significativo nel modo di vivere e di organizzare le città, articolato attorno a tre principali macro-ambiti: mobilità intelligente e connessa, sostenibilità ambientale e automazione e sicurezza. Tuttavia, questa trasformazione porta con sé opportunità e criticità, con un quadro normativo ancora in evoluzione. Se da un lato, infatti, l’Unione Europea – attraverso politiche come l’Urban Agenda for the EU e finanziamenti del PNRR per la digitalizzazione dei trasporti – promuove un modello di città sostenibile e digitalmente avanzato, dall’altro lato, in Italia manca ancora una definizione univoca di “smart city”, con un panorama normativo frammentato che include diverse leggi (come la n. 124/2017 e il D.L. 152/2021). La digitalizzazione della mobilità richiede garanzie sulla sicurezza dei dati, mentre l’adozione di veicoli autonomi solleva questioni etiche e legali, come la determinazione della responsabilità in caso di incidenti. Il diritto diventa quindi un fattore essenziale per garantire un’adozione etica e sicura delle nuove tecnologie. Per un’efficace adozione della smart mobility è necessario un approccio integrato tra diversi enti e regioni, evitando frammentazioni che rallentano il progresso. Dato l’ingente sforzo finanziario, inoltre, è fondamentale il coinvolgimento del settore privato e un maggiore supporto governativo per infrastrutture e ricerca. Solo attraverso una stretta collaborazione tra governi, aziende e cittadini sarà possibile costruire città più efficienti, vivibili e resilienti. L’evento, realizzato in collaborazione con BLB Studio Legale e su iniziativa del senatore Gianni Berrino, si svilupperà nella forma di una tavola rotonda in cui interverranno alcuni personaggi di spicco del settore per fornire la propria visione di smart mobility e gli interventi promossi nel proprio campo di applicazione. A seguire dell’apertura dei lavori presieduta dal senatore Berrino e dell’introduzione sugli aspetti legali tenuta da Mario Benedetti – partner dello studio BLB – il moderatore Marco Italiano favorirà un dialogo tra alcuni protagonisti del settore nel panorama italiano. Innanzitutto, Franco Lucente, Assessore di Regione Lombardia ai Trasporti e Mobilità sostenibile, presenterà i quattro ambiti strategici su cui la Regione sta focalizzando il proprio impegno per trasformare il trasporto pubblico in un sistema sempre più innovativo e sostenibile: la bigliettazione digitale – che semplificherà gli spostamenti e migliorerà l’accessibilità al trasporto pubblico – il rinnovamento della flotta con l’entrata in servizio 214 nuovi treni per un investimento complessivo di 1,7 miliardi di euro, la riforma della legge regionale 6/2012 – per garantire maggiore efficienza e rispondere in modo più efficace alle esigenze di mobilità dei cittadini – e, infine, l’introduzione dei treni a idrogeno, presentati a Brescia lo scorso 13 febbraio. Successivamente, anche l’Assessore alla Mobilità e Sicurezza del Comune di Firenze Andrea Giorgio sarà chiamato ad esporre le recenti strategie introdotte dal capoluogo toscano, mostrando criticità e sviluppi di un territorio con caratteristiche e strutture differenti dalla regione lombarda. Infine, Dario Ferrillo, Direttore Business Unit Transport Infrastructure & Logistics di Almaviva, Simone Tripepi, Head of Charging Operator Italy di Enel X Way e Sabino Titomanlio, Director Urban Mobility di Movyon, potranno mostrare attraverso quali sinergie il settore privato si sta muovendo per promuovere e affiancare le azioni governative attraverso il lavoro di ricerca e l’efficientamento di infrastrutture avanzate.

Grazie a soluzioni tecnologiche avanzate che integrano l’utilizzo dell’AI e ai trasporti intelligenti, è possibile migliorare la qualità della vita delle città e ridurre l’impatto ambientale delle auto. La digitalizzazione delle infrastrutture, infatti, facilita la nascita di un nuovo modello di mobilità sostenibile ed efficiente, ma solleva anche importanti questioni giuridiche riguardante la privacy dei dati e le responsabilità civili e penali. Per approfondire queste tematiche e discutere le ultime innovazioni in tema smart cities, il prossimo 3 aprile alle ore 10:00 in Sala Caduti di Nassirya presso il Senato della Repubblica riuniranno esperti, aziende e istituzioni in un appuntamento dedicato al tema dal titolo “Smart mobility e innovazione urbana. Verso una nuova visione della città”. La smart mobility rappresenta un cambiamento significativo nel modo di vivere e di organizzare le città, articolato attorno a tre principali macro-ambiti: mobilità intelligente e connessa, sostenibilità ambientale e automazione e sicurezza. Tuttavia, questa trasformazione porta con sé opportunità e criticità, con un quadro normativo ancora in evoluzione. Se da un lato, infatti, l’Unione Europea – attraverso politiche come l’Urban Agenda for the EU e finanziamenti del PNRR per la digitalizzazione dei trasporti – promuove un modello di città sostenibile e digitalmente avanzato, dall’altro lato, in Italia manca ancora una definizione univoca di “smart city”, con un panorama normativo frammentato che include diverse leggi (come la n. 124/2017 e il D.L. 152/2021). La digitalizzazione della mobilità richiede garanzie sulla sicurezza dei dati, mentre l’adozione di veicoli autonomi solleva questioni etiche e legali, come la determinazione della responsabilità in caso di incidenti. Il diritto diventa quindi un fattore essenziale per garantire un’adozione etica e sicura delle nuove tecnologie. Per un’efficace adozione della smart mobility è necessario un approccio integrato tra diversi enti e regioni, evitando frammentazioni che rallentano il progresso. Dato l’ingente sforzo finanziario, inoltre, è fondamentale il coinvolgimento del settore privato e un maggiore supporto governativo per infrastrutture e ricerca. Solo attraverso una stretta collaborazione tra governi, aziende e cittadini sarà possibile costruire città più efficienti, vivibili e resilienti. L’evento, realizzato in collaborazione con BLB Studio Legale e su iniziativa del senatore Gianni Berrino, si svilupperà nella forma di una tavola rotonda in cui interverranno alcuni personaggi di spicco del settore per fornire la propria visione di smart mobility e gli interventi promossi nel proprio campo di applicazione. A seguire dell’apertura dei lavori presieduta dal senatore Berrino e dell’introduzione sugli aspetti legali tenuta da Mario Benedetti – partner dello studio BLB – il moderatore Marco Italiano favorirà un dialogo tra alcuni protagonisti del settore nel panorama italiano. Innanzitutto, Franco Lucente, Assessore di Regione Lombardia ai Trasporti e Mobilità sostenibile, presenterà i quattro ambiti strategici su cui la Regione sta focalizzando il proprio impegno per trasformare il trasporto pubblico in un sistema sempre più innovativo e sostenibile: la bigliettazione digitale – che semplificherà gli spostamenti e migliorerà l’accessibilità al trasporto pubblico – il rinnovamento della flotta con l’entrata in servizio 214 nuovi treni per un investimento complessivo di 1,7 miliardi di euro, la riforma della legge regionale 6/2012 – per garantire maggiore efficienza e rispondere in modo più efficace alle esigenze di mobilità dei cittadini – e, infine, l’introduzione dei treni a idrogeno, presentati a Brescia lo scorso 13 febbraio. Successivamente, anche l’Assessore alla Mobilità e Sicurezza del Comune di Firenze Andrea Giorgio sarà chiamato ad esporre le recenti strategie introdotte dal capoluogo toscano, mostrando criticità e sviluppi di un territorio con caratteristiche e strutture differenti dalla regione lombarda. Infine, Dario Ferrillo, Direttore Business Unit Transport Infrastructure & Logistics di Almaviva, Simone Tripepi, Head of Charging Operator Italy di Enel X Way e Sabino Titomanlio, Director Urban Mobility di Movyon, potranno mostrare attraverso quali sinergie il settore privato si sta muovendo per promuovere e affiancare le azioni governative attraverso il lavoro di ricerca e l’efficientamento di infrastrutture avanzate.
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